HP racconta le tecnologie del futuro e riscopre le proprie origini

HP racconta le tecnologie del futuro e riscopre le sue origini

HP incontra la stampa italiana per fare il punto sullo sviluppo della tecnologia e su quali tendenze influenzeranno maggiormente i prossimi anni. Com'è cambiato il nostro modo di vivere la tecnologia? Quale tecnologia porteremo con noi nel prossimo futuro? Tino Canegrati, Vice President e General Manager di HP Printing & Personal Systems Group traccia una possibile via e ripercorre le tappe che hanno fatto grande la "HP degli ingegneri".

Il rinnovamento costante del portfolio HP è in atto da diversi mesi, la società sviluppa continuamente nuovi device, alla ricerca di soluzioni facili da usare e integrare, capaci di semplificare veramente la vita di ogni giorno. Seguendo la logica "New Style of IT", HP sta innovando numerosi settori con tecnologie messe a punto dal proprio comparto R&D, soprattutto nel campo del mobile computing, dei dispositivi di stampa e nel segmento delle workstation.
Per stessa ammissione aziendale, la volontà è quella di migliorare costantemente, riportando il marchio e la mission aziendale alle origini, quando lo studio e l'ingegnerizzazione di nuove e più versatili soluzioni informatiche era l'essenza stessa di HP. Non a caso, il richiamo a fondatori Bill Hewlett e David Packard è stato il filo conduttore dell'intero evento, con continui riferimenti ai due ingegneri elettronici formati a Stanford.

HP racconta le tecnologie del futuro e riscopre le sue origini

Come sottolinea Canegrati, la prima sede della futura HP fu il garage della casa di Packard a Palo Alto, in California. Ne uscì, come primo prodotto l'oscillatore 200A, un dispositivo che "fece storia" e venne utilizzato da Walt Disney per la colonna sonora del film d'animazione "Fantasia".
Da allora è stata fatta molta strada e oggi, con un annuncio di forte impatto per il mercato, HP rende nota la scissione del business in due realtà distinte. Sarà perciò riconoscibile la Hewlett-Packard Enterprise, per la gestione e lo sviluppo di infrastrutture, software e servizi, e la HP Inc. che si occuperà della produzione di PC e stampanti. Tino Canegrati commenta la notizia sottolineando come si tratti solamente di una formalizzazione di quanto già era noto. L'azienda si divide per la seconda volta ma l'avvenimento è stato studiato minuziosamente e le differenti divisioni sono pronte per assolvere ai propri compiti.
Con questa divisione si rende più forte la volontà della società di conversione e trasformazione, rispetto a quanto si è fatto sino a tre anni fa. La parte creativa e ingegneristica ha definitivamente preso il sopravvento su quella prettamente economica e finanziaria. In questo percorso di evoluzione è chiara la voglia di tornare alle origini, allo sviluppo di dispositivi per il benessere delle persone.
L'obiettivo, dunque, è quello di mettere a disposizione dei clienti prodotti innovativi, puntando sui device che vedono primeggiare HP da sempre, dalle stampanti, ai notebook, ai desktop, alle workstation.

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