Kaspersky Lab, Interpol e Insafe, insieme contro il cyberbullismo

Kaspersky Lab, Interpol e Insafe, insieme contro il cyberbullismo

A MWC 2015, Kaspersky Lab, Interpol e Insafe approfondiranno i temi riguardanti la sicurezza e terranno una tavola rotonda su come contrastare l'impatto e l'aumento del cyberbullismo.
La discussione avrà per tema "The hostile world online for generation mobile", gli esperti parleranno del mondo online e delle numerose minacce, soprattutto per coloro che conoscono meno i rischi, come bambini e adolescenti. Il rischio di essere presi di mira sta crescendo proporzionalmente all'uso di dispositivi mobile e Internet. Nel 2014, il 71% dei bambini ha utilizzato dispositivi mobile e quattro su dieci, di età compresa tra i 5 e i 15, ha navigato in rete.
I bambini sono il target preferito dai criminali informatici perché più facili da raggiungere. In questo senso, la rete presenta gravi rischi come contenuti inappropriati, sexting, cyberbullismo e molto altro.
Durante la conferenza, gli esperti analizzeranno la questione con un focus sulla generazione mobile e i problemi a cui fanno fronte ogni giorno: dai rischi digitali (minacce informatiche e contenuti non appropriati) ai rischi psicologici (cyberabuse e cyberbullismo).
Tra i partecipanti, Janice Richardson, Senior Advisor at European Schoolnet e co-founder di Insafe, Robert Shilling, Coordinatore delle attività con le unità di Human Trafficking e Child Exploitation unit, Interpol e Alexander Erofeev, Chief Marketing Officer, Kaspersky Lab.