Kemp, il CM Stefano Bisceglia traccia la via per il futuro

Kemp, il CM Stefano Bisceglia traccia la via per il futuro

Stefano Bisceglia, Country Manager di Kemp Technologies per l’Italia e la Grecia, analizza gli ultimi sviluppi di mercato e l’evoluzione della società in ottica futura.

L’inclusione di KEMP nel Gartner Magic Quadrant 2015 per Application Delivery Controller (ADC) è stato per noi un avvenimento molto importante. Per il terzo anno consecutivo faremo parte di questa prestigiosa lista e questa volta siamo l'unico fornitore nel quadrante “Visionari”.
Per noi tutto ciò rappresenta un forte riconoscimento dal mercato, sia della nostra visione strategica che della nostra capacità di portare a termine con successo questa strategia.
Kemp è diventata uno dei principali player del mercato ADC e continua a prendere posizione nei vari segmenti del mercato enterprise.

KEMP è cresciuta molto nel corso degli ultimi 4 anni, maturando sia in termini di talento delle nostre persone che come piattaforma tecnologica, ma anche per partnership strategiche e rilevanza sul mercato.
Nel 1° trimestre del 2012 avevamo circa 40 impiegati a livello globale. Solo tre anni più tardi, stiamo chiudendo il 4° trimestre del 2015 con più di 200 dipendenti e una crescita dei ricavi 3x. Per quanto riguarda la struttura italiana a breve ci sarà una persona dedicata alle attività di prevendita per supportare la crescita del nostro business. Stiamo anche vedendo nel mercato italiano una diversificazione della domanda, con sempre più richieste da parte di utenti finali enterprise e interesse da parte dei grandi system integrators. Per quanto riguarda il nostro canale di distribuzione sono contento di potere dire che negli ultimi due anni abbiamo sviluppato e consolidato un forte canale di distribuzione con degli importanti partner italiani autorizzati che ora conoscono bene le nostre soluzioni di bilanciamento di carico e che li stanno integrando nel deployment delle loro soluzioni applicative. I nostri partner hanno trovato in Kemp Technologies il vendor di riferimento sia dal punto di vista della performance che nel prezzo. Vorrei anche anticipare che presto annunceremo un nuovo programma globale di certificazione della prevendita online finalizzato per nostri partner nel canale e per i nostri utenti finali.

Per quanto riguardano le nuove tecnologie, KEMP è sempre stata in grado di distinguersi nel mercato, basti pensare all’anteprima mondiale sui seguenti lanci:
L'architettura x86 in combinazione con il software proprietario e open source per fornire il bilanciamento del carico livello 7, processing SSL, e l'accelerazione del traffico. Gli ADC virtualizzati senza il proprio stack hypervisor, gli ADC layer 7 nel cloud pubblico di Microsoft Azure. Non solo, il programma ADC SDN abilitato per HP VAN e gli ADC nativi ottimizzati per il funzionamento nativo sulle piattaforme Dell, HP e Cisco.

Allo stesso modo, siamo di nuovo in prima linea con lo sviluppo della tecnologia SDN (Software Defined Networks) e abbiamo mostrato l'anteprima della nostra nuova tecnologia Adaptive QoE SDN - Quality of Experience – nel corso dell’evento Congress SDN & OpenFlow World Congress qualche settimana fa a Dusseldorf. La tecnologia SDN disaccoppia in modo molto efficace la rete dall'hardware sottostante e consente di interagire meglio con gli ambienti virtualizzati.

Per definizione, una rete SDN è meno complessa, più facile da gestire, più robusta e dinamica. Si risparmia ovviamente anche sull’hardware e permette alle aziende di non legarsi esclusivamente ad un unico vendor. La tecnologia SDN consente di dare priorità al traffico delle applicazioni di grande importanza ottimizzando il suo fluire nella rete. In tal modo i servizi sensibili, tra cui video, voce e conferenza, non sperimenteranno problemi di latenza o interruzioni. Difficoltà nella rete hanno effetti sempre più dirompenti, come verificatosi al colosso Apple, ad esempio, nel marzo di questo anno, quando milioni di persone in tutto il mondo non hanno potuto acquistare musica, libri o applicazioni digitali da Apple iTunes e App Store a causa di un problema protrattosi per quasi 12 ore.

La recente disponibilità di Netflix in Italia e di altri servizi analoghi online e on-demand che continuano a conquistare crescenti fette di mercato sui servizi di entertainment, su grandi eventi sportivi e su spettacoli, in particolare per il pubblico più giovane, significa che la capacità di fornire servizi video affidabili e di alta qualità in streaming, è sempre più critica e necessaria.