Esprinet trasforma lo Smart Working in realtà

Esprinet trasforma lo Smart Working in realtà

Dopo il successo del progetto pilota i dipendenti di Esprinet Italia e Celly potranno scegliere di lavorare per giorno alla settimana fuori dalla sede di lavoro.

I dipendenti di Esprinet Italia e Celly potranno scegliere di lavorare per un giorno alla settimana fuori dalla sede di lavoro dopo un semestre di prova. Infatti lo Smart Working entra a far parte a tutti gli effetti della cultura aziendale di Esprinet SpA. distributore di informatica ed elettronica di consumo in Italia e in Spagna, che dopo l’esito positivo della fase di prova durata sei mesi, ha infatti deciso di continuare quello che era iniziato come un progetto pilota.

Al 31 ottobre dello scorso anno sono state 345 le persone - 328 per Esprinet, 17 per Celly - che hanno lavorato fuori sede su 440 idonee per ruolo e performance, pari al 78% della popolazione lavorativa. La media è stata di 37 dipendenti in Smart Working al giorno, equamente distribuiti nel corso della settimana. Il 64% degli Smart Worker in Esprinet sono donne, di cui il 41% con un’età compresa tra i 41 e 50 anni, gli uomini sono il restante 36%, di cui il 38% tra i 31 e i 40 anni. Esprinet offre la possibilità di accedere allo Smart Working ai dipendenti di Esprinet Italia e Celly compatibili per ruolo, presenti in azienda da più di un anno e che abbiano ricevuto una valutazione positiva delle proprie performance, mettendo a loro disposizione gli strumenti tecnologici necessari per il lavoro da un luogo privato fuori dalla sede di lavoro per un giorno alla settimana. Per spiegare ai dipendenti idonei la modalità e la filosofia di Smart Working aziendale, sono state organizzate 22 sessioni formative per un totale di 1468,5 ore in aula. A chiusura del progetto pilota l’azienda ha condotto una serie di interviste per raccogliere il feedback dei soggetti coinvolti e i benefici evidenziati dai dipendenti sono stati una concentrazione superiore rispetto alle ore lavorate in ufficio, una maggior produttività e il miglioramento del proprio Work Life Balance. Per l’azienda, lo Smart Working ha portato a una diminuzione delle emissioni di CO2 e un’ottimizzazione dello spazio adibito ai parcheggi con un’assegnazione a un numero più elevato di dipendenti.

Ettore Sorace, HR manager delle società italiane del Gruppo Esprinet
Fiducia, responsabilità e orientamento ai risultati sono i principi chiave su cui abbiamo basato lo Smart Working in Esprinet. Siamo molto orgogliosi di poter dire che sono stati compresi e interiorizzati sia dai dipendenti sia dai manager, portando a un esito estremamente positivo del nostro progetto pilota, tanto che saranno coinvolte anche altre strutture che non hanno partecipato alla fase iniziale di pilot. Per questo, a partire dal 15 gennaio, lo Smart Working è diventato a tutti gli effetti parte della nostra vita aziendale con le stesse modalità applicate fino ad oggi, con l’intenzione di valutare in futuro possibili evoluzioni.