Stampa e dematerializzazione, la tecnologia cambia le imprese

Stampa e dematerializzazione, la tecnologia che cambia le imprese

Il percorso di digitalizzazione e trasformazione delle imprese italiane è in atto; multifunzione intelligenti e veloci possono realmente accelerare questo processo.
La cosiddetta “digital transformation” è realmente in atto, piaccia oppure no. Cambiare sta diventando l’unico modo per mantenere il proprio business attivo e vitale. Gli obiettivi di crescita non riguardano più solamente i volumi di vendita o il fatturato ma anche la capacità di innovare i processi di business e di migliorare il rapporto con clienti, fornitori ed istituzioni. Tutto questo è possibile solamente attuando una radicale trasformazione, anzitutto tecnologica.

Per aiutare le PMI, sono in arrivo gli incentivi dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali. La manovra del Governo è indice di un trend inarrestabile: la digitalizzazione delle aziende che passa dalla digitalizzazione dei processi aziendali a tutti i livelli e che sono il DNA di questa rivoluzione. Solo chi innova resterà nel mercato.

Stiamo parlando di una serie di attività articolate e che richiedono competenze specifiche, nonché tempo. In termini pratici, però, è già possibile snellire le pratiche di tutti i giorni, agevolando l’uso di device mobile e facilitando l’uso di documenti digitali, in luogo di quelli cartacei. Come? Scegliendo di dotare l’ufficio di un multifunzione smart.
Oggigiorno non si tratta più “solamente” di un prodotto per la stampa, la scansione o l’invio di fax. Molti apparati di recente introduzione si distinguono per le raffinate capacità di gestione e per l’operatività quasi totalmente PC-Less.

Stampa e dematerializzazione, la tecnologia cambia le imprese

Grazie a sistemi operativi sempre più potenti e a una base hardware quasi paragonabile a quella di un PC da lavoro, gli MFP Smart possono essere usati senza passare dal PC. L’interazione può infatti avvenire tramite grandi display touch, ma anche utilizzando App per smartphone e tablet.
Si avvera così una reale modifica delle abitudini di lavoro e si rende più fluida la collaborazione tra colleghi dello stesso ufficio e delle sedi remote.
Le attuali macchine possono infatti acquisire, archiviare o stampare file e documenti presenti sulla LAN, locale, ma anche su repository esterni e sul cloud.

Non più solo “copiatori di rete” ma piattaforme avanzate per la produttività aziendale. In molti casi l’integrazione con gli ambienti esistenti è resa più facile dalla presenza di un App store che permette di aggiungere funzionalità al multifunzione, o di installare specifici connettori per il servizio cloud già in uso.
Alcuni produttori vanno oltre il semplice approccio prodotto/App e propongono pacchetti SDK per gli sviluppatori, rendendo di fatto “aperta” la propria architettura. In questo modo è possibile sviluppare App in-house o beneficiare di software specifici già esistenti e messi a punto da terze parti.


Aggiungere un MFP intelligente alla propria rete non costituisce un’attività particolarmente complessa per un amministratore IT, anche junior. Tuttavia, sfruttare al massimo le potenzialità del device e comprenderne appieno le necessarie configurazioni in ottica di security, potrebbe richiedere qualche valutazione addizionale.
Come ormai noto, almeno a chi lavora nel settore ICT, attacchi e minacce Web sono in costante aumento; a queste si affiancano vulnerabilità ed exploit, debolezze che minano la sicurezza dell’intera rete. Va da sé che anche stampati e multifunzione connessi possano diventare bersaglio di malintenzionati e gruppi hacker. Per rispondere a queste ed altre possibilità di intrusione, sul mercato si trovano MFP sempre più sofisticate e ricche di meccanismi di protezione.
Adottando procedure per un avvio sicuro, per esempio, le più recenti macchine HP sono in grado di analizzare ed eseguire la serie di istruzioni per l'avvio, passaggi chiave per caricare i componenti hardware e avviare il firmware. Il funzionamento relativo al meccanismo di avvio sicuro avviene in modo non visibile al momento dell'accensione della stampante, al fine di proteggerla da eventuali attacchi. Nel caso in cui il codice sia compromesso, il dispositivo viene avviato in modalità Recovery con funzionalità limitate, finché non verrà reinstallato il codice autentico.

Stampa e dematerializzazione, la tecnologia cambia le imprese

Un ulteriore sistema di protezione include la convalida permanente del firmware, un elemento capace di rilevare possibili anomalie relative alla versione in uso e di validare gli aggiornamenti disponibili. Nel caso di firmware non valido, verrà visualizzata una notifica mediante messaggio sul pannello di controllo.
Non solo, il codice è continuamente sottoposto a verifica di integrità, nei differenti passaggi, l’intera memoria del codice è protetta da scrittura e la memoria dati non è eseguibile.

In altri casi, per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza da parte delle aziende, determinati modelli adottano più soluzioni di security. Tra queste secure function lock 3.0, 802.1x, Internet Protocol Security (IPsec), Print Archive, Secure Reset, Certificate Management e funzionalità Near field communication (NFC) per l'autenticazione utente.

Stanti le necessarie basi di sicurezza, sia a livello di rete, sia di device, l’accesso ai vari servizi offerti dal dispositivo può dirsi sicuro. Potremo così sfruttare funzioni evolute come la stampa e la scansione tramite dispositivi mobili locali e abilitare la stampa da cloud con supporto Apple AirPrint, Android Print Service, Google Cloud Print 2.0, OneDrive, Mopria e Dropbox, per esempio.

È dunque possibile affermare che, soprattutto oggi, la scelta di un multifunzione per l’ufficio debba interessare non più solo il reparto commerciale, ma anche e soprattutto l’IT e il management. Oltre alle mere specifiche tecniche e al prezzo di acquisto esistono infatti numerose peculiarità che devono essere analizzate e valutate, elementi che possono fare la differenza in termini di operatività e velocizzazione del flusso di lavoro quotidiano.

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