Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

Andrea Recupero, SE Voice South EMEA di Polycom, ci accoglie presso la sede milanese della società e ci illustra le novità in ambito voce e collaboration.
Il manager ci conferma il momento positivo per Polycom, che sta chiudendo l’anno con importanti risultati e persegue le principali direttrici di business, legate all’ambito voce e video su Microsoft (specialmente per il segmento enterprise).
Il mercato richiede soluzioni interoperabili e flessibili; si registrano interessanti volumi sia per quanto riguarda le attività on-premise, sia per quanto concerne le attivazioni di servizi online, sempre più richieste.

Come ormai da anni, la collaborazione diretta con Microsoft rappresenta uno dei pilastri fondamentali dell’attività Polycom; l’intensa attività di sviluppo ha consentito al brand di emergere sul mercato come partner privilegiato per molti contesti e mercati.
L’azienda segue direttamente la roadmap della piattaforma Microsoft, apportando miglioramenti, integrando le funzioni principali e garantendo eventuali personalizzazioni, oltre a un elevato tasso di affidabilità per gli ambienti di business.
Polycom è dunque in grado di fornire un valore aggiunto consistente a questo tipo di piattaforme, grazie al rilevante know-how maturato in ambito voce. Ne è un esempio l’integrazione di funzionalità Open SIP all’interno della piattaforma Skype for Business (sia on-premise, sia online).

Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

Parlare di Polycom significa concentrarsi anche sul segmento della telefonia e della audioconferenza. In questo ambito abbiamo potuto toccare con mano i sample più recenti come Trio 8500 e VoxBox.
Con la serie Trio, l’azienda ha voluto immaginare da capo un sistema per la conferenza audio, sviluppando un device moderno nelle forme e particolarmente funzionale.
Polycom Trio 8500
si affianca all’attuale modello 8800 e costituisce una soluzione evoluta progettata per stanze di medie dimensioni. Le specifiche di questa edizione includono microfoni con copertura a 360° e una distanza massima di 4,3 metri (contro i 6 metri dell’8800). Come per la release di fascia superiore, anche l’8500 supporta array di microfoni aggiuntivi, per una migliore capacità di acquisizione della voce.
I tratti comuni a entrambi i device sono molti, a partire dall’estetica moderna che include uno chassis robusto con display touch da 5” e tre sezioni distinte per raccogliere i suoni e le voci di tutti partecipanti. Parliamo di sistemi compatibili Open SIP, con supporto video esteso H.264 AVC, H.264 High Profile e X-H.264UC, e certificazione Microsoft Office 365 e Skype for Business, unità ideali per gli ambienti professionali di medie dimensioni. L’integrazione con Exchange e la disponibilità della funzione one-touch-join meeting permettono di agevolare e rendere fluida la gestione degli incontri di lavoro, integrandola con il proprio calendario in modo rapido.

Per migliorare l’esperienza professionale e rendere chiamate e conferenze davvero alla portata di tutti, Polycom abilita il supporto per connessioni dirette via USB e Bluetooth (per esempio per abbinare il proprio smartphone e riprodurne i flussi audio).
La qualità della conversazione è cristallina, merito del supporto HD Voice e dei sistemi di soppressione dei disturbi e per la cancellazione dei rumori di fondo quando nessun relatore sta parlando.
A livello hardware, la macchina vanta il sistema di connessione LAN PoE, per ricevere l’alimentazione direttamente attraverso il cavo ethernet; a breve sarà invece disponibile il supporto attivo per la videocamera Full HD USB.
In termini di controllo, amministratori IT e gestori di rete hanno la possibilità di controllare lo stato degli apparati, di effettuare il rilascio di patch e aggiornamenti, il tutto in modo centralizzato, tramite la console RealPresence Resource Manager (monitoring provisioning, device health, mass deployment).

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Polycom VoxBox

Pensato per l’uso personale e in mobilità, VoxBox di Polycom rappresenta invece una soluzione certamente insolita e al di fuori dei consueti schemi di settore.
In un guscio metallico, molto robusto e resistente a polvere e liquidi (IP64), questo apparato include le principali tecnologie e innovazioni che ritroviamo sui dispositivi più “classici” da ufficio.
La batteria con autonomia sino a 6,5 ore ne permette un uso in mobilità; VoxBox è tuttavia indicato per gli ambienti Soho e per piccole conference room (grazie ai quattro microfoni con raggio d’azione di 3 metri).
La piattaforma vanta connettività USB e Bluetooth 4.1 + EDR, con possibilità di pairing fino a un massimo di 10 device, per poter ricreare ovunque il proprio ufficio, in perfetta armonia con la filosofia BYOD. Anche in questo caso la qualità audio rappresenta una priorità assoluta per Polycom e, come abbiamo verificato, il segnale viene riprodotto con grande enfasi e una più che discreta potenza. L’architettura Acoustic Clarity consente, in più, di normalizzare la voce di chi parla, per una maggiore chiarezza, effettuando inoltre una gestione intelligente degli array di microfoni integrato e abilitando una efficace riduzione del rumore ambientale.


Tutte queste soluzioni vanno nella direzione della collaborazione a 360°, dalla chiamata, all’audioconferenza alla video comunicazione. In questo senso, il mercato appare reattivo e interessato, eventuali reticenze circa questo genere di device sembrano essersi attenuate; merito, almeno in parte, delle nuove leve che entrano nel mondo del lavoro e si aspettano di poter cooperare e interagire coi colleghi in un modo dinamico. Parliamo proprio di smart working e lavoro agile, fenomeni che cavalcano l’onda del BYOD e della collaborazione intuitiva, resa possibile dalle nuove piattaforme digitali, come quelle che abbiamo potuto vedere nella demo room Polycom.

Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

Polycom VoxBox, un prodotto compatto e autoalimentato, ideale anche per la produttività personale.

In molti contesti, device mobili, tablet e smartphone, hanno la precedenza sulle piattaforme desktop; Polycom supporta anche questa “rivoluzione” lavorativa e garantisce l’integrazione totale degli apparati, per la massima mobilità (vedi supporto Miracast e Air Play).

L’operatività seamless è uno degli obiettivi aziendali, seconda solo alla qualità della conversazione e di ascolto. Un dettaglio che si può facilmente osservare adottando i terminali e i telefoni di ultima generazione Polycom VVX.
Un passo avanti per la produttività d’ufficio è certamente l’adozione di soluzioni Microsoft Office 365. Parlando di infrastruttura, l’azienda offre architetture RealConnect per Office 365, messe a punto per abilitare una reale interoperabilità con il mondo open standard e facilitare il dialogo tra “isole” differenti, tra ambienti Microsoft e legacy.
In questo modo è possibile garantire la stessa esperienza di collaborazione offerta da Skype For Business anche per quegli utenti che non usano terminali o device Microsoft, o che adottano sistemi di video collaborazione tradizionali.

Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

I terminali Polycom VVX sono robusti e ben assemblati, le numerose possibilità di configurazione li rendono indicati per qualsiasi esigenza.

Per ambienti desktop convenzionali, Polycom vanta un portfolio particolarmente esteso, che include i terminali telefonici da tavolo VVX, dalla serie entry 101 (è l’entry-level della categoria, ma non si tratta di un telefono di fascia bassa) sino al top di gamma 601.
Come precisa Recupero, tutti i telefoni adottano lo stesso firmware e la medesima interfaccia, condivisa anche con altri apparati del listino. Questo si traduce in una maggiore facilità d’uso, configurazione e manutenzione, soprattutto quando si dispone di un parco installato di grandi dimensioni.
Anche in questo caso tutte le attività lato amministrativo possono essere centralizzate grazie a RealPresence Resource Manager 10.2, disponibile sia come appliance “fisico”, sia come pacchetto per VM.

Polycom garantisce aggiornamenti costanti delle piattaforme supportate, principalmente attraverso specifiche “main release” nel corso dell’anno. L’azienda è inoltre particolarmente flessibile e si occupa di ampliare e sviluppare specifiche feature come richiesto dagli specifici mercati. Non solo, per assecondare un piano di aggiornamento delle aziende, sono attivi specifici programmi di trade-in.

La famiglia VVX vanta il supporto Polycom HD Voice e include display retroilluminati (da 2,5” per la serie 101, sino a 4,3” a colori per i modelli serie 600). I terminali si distinguono per l’elevata qualità costruttiva e per specifiche via via sempre più complete e ricche. Dalla serie 400 in su è possibile disporre di uno schermo in alta risoluzione e con una buona diagonale, utile per massimizzare la produttività giornaliera. Già dalle versioni 3xx è possibile agganciare sino a tre moduli LCD in cascata e autoalimentati.
Se si desidera un’interazione touch è necessario passare ai modelli VVX 501, che includono inoltre connettività Gbit e porta USB posteriore (quest’ultima disponibile anche sulla serie 400).
La variante evoluta 6xx permette di gestire 16 linee, può ospitare il VVX Camera Module for Video ed effettuare registrazioni in locale.

Andrea Recupero, le soluzioni voice e collaboration di Polycom

L'interfaccia è chiara e facilmente personalizzabile in base alle esigenze personali.

Anche per questi device, Polycom assicura un buon grado di personalizzazione dell’interfaccia, per consentire un uso facile da parte anche del personale non tecnico. In questo modo il telefono può essere usato con disinvoltura anche nelle aree comuni, per esempio in un hotel. Per garantire la massima soddisfazione in tutti i possibili campi d’impiego, l’azienda dispone di centinaia di template già pronti all’uso.
Allo stesso modo, risulta facile “rendere proprio” il terminale che sta sulla nostra scrivania, impostando password di blocco o caricando la foto del profilo. Per massimizzare l’uso del device e, al contempo, incrementare la sicurezza generale dell’infrastruttura, è possibile effettuare l’accoppiamento tra dispositivo e PC, adottando la piattaforma Better Together over Ethernet (BToE). Tra le funzionalità a disposizione, l’accesso al proprio telefono IP tramite App desktop Skype, oppure il blocco del telefono in contemporanea a quello del PC.

La qualità audio, anche in questo caso, è prioritaria; proprio per questo i telefoni VVX vantano l'Acoustic Fence, un meccanismo capace di catturare suoni e rumori all'interno della bolla virtuale che circonda l’operatore. Allo stesso modo i suoni esterni saranno bloccati, consentendo una perfetta comunicazione anche in ambienti openspace.

Le soluzioni Polycom offrono dunque un’elevata qualità audio/video e, grazie all’integrazione con il mondo Microsoft e Office 365, garantiscono una esperienza completa, per la comunicazione, il messaging, la telepresenza e la gestione e condivisione dei contributi di lavoro.

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