Econocom punta sul cloud ibrido e personalizzabile

Econocom punta sul cloud ibrido e personalizzabile

Econocom presenta una soluzione di cloud ibrido che utilizza l’infrastruttura di connettività Retelit e ad oggi è l'unica a offrire un servizio tailored made al cliente.

Per la sua particolare architettura logica e servendosi di una rete capillare e affidabile, nel panorama italiano la nuova soluzione è l’unica a prevedere un’offerta Software Defined che integra connettività e co-location, sviluppata internamente in ambiente Openstack, altamente personalizzabile e predisposta per un approccio multi-cloud, sempre più ricercato dalle aziende per cogliere a pieno tutti i benefici della “nuvola”.

Paolo Bombonati, Chief Operations Officer di Econocom Italia
Esistono già offerte di cloud ibrido così come di co-location e di connettività; Econocom è però l’unica in Italia a offrire una soluzione geografica integrata di datacenter e cloud pubblico iperconvergente, active-active e interamente Software Defined per il mercato Top Enterprise. Siamo dunque orgogliosi di essere i primi a poter offrire una soluzione di questo tipo, configurabile su misura, che costituirà un vantaggio competitivo notevole per i nostri clienti, con benefici tangibili in termini di efficienza, flessibilità, supporto ed economie di scala.

Grazie all’impiego in modalità iperconvergente e active-active di quattro data center sul territorio italiano (quello di DATA4 di livello Tier IV, il più alto livello di sicurezza per un data center), connessi da Retelit attraverso la sua rete any-to-any a bassa latenza e alta velocità, il cloud ibrido di Econocom presenta numerosi vantaggi: gestione flessibile delle risorse, grazie all’impiego di paradigmi di containerizzazione delle applicazioni, migrazioni trasparenti e graduali verso il public cloud (e multi-cloud) e importanti economie di scala.

Federico Protto, Amministratore Delegato di Retelit
La collaborazione tra Retelit ed Econocom dimostra quanto la presenza e l’utilizzo di infrastrutture veloci e che garantiscano livelli minimi di latenza sia indispensabile per affrontare il processo di digital transformation che le aziende italiane stanno o dovranno intraprendere. In queste settimane in cui il dibattito relativo alle TLC in Italia è dirompente, il nostro network in fibra dimostra di rispondere perfettamente alle esigenze di chi, come Econocom, intende offrire alle aziende una soluzione geografica integrata di Data Center e cloud pubblico veicolata a partire da un’infrastruttura capillare e affidabile in grado di abilitare i nuovi trend tecnologici, tra i quali lo sviluppo della Cyber Security, dell’IoT, dell’Intelligenza Artificiale e del Mobile Payment.

Le competenze interne al gruppo Econocom assicurano inoltre un alto livello di personalizzazione e supporto, grazie allo sviluppo interno della soluzione in ambiente Openstack, e sicurezza sia dal punto di vista dell’esposizione dei dati sia della continuità operativa.
La connettività di Retelit (leggi il nostro reportage dalla Control Room bolognese di Retelit), tecnologicamente avanzata, e il network in fibra del gruppo, sempre più capillare anche in seguito ai recenti investimenti infrastrutturali dell’azienda in Italia e nel mondo, permette anche di raggiungere le piattaforme e le infrastrutture di Econocom in maniera più rapida.

Equinix Cloud Exchange Fabric, infine, garantisce al cliente un punto di ingresso al cloud pubblico, rendendo possibile, in caso di specifiche esigenze, anche una connettività dedicata.
La piattaforma distribuita integrerà soluzioni specifiche as a Service con un focus particolare su rehosting, security, virtualizzazione delle Postazioni di Lavoro, IoT, Big Data, Mobile Device Management, omnicanalità e iperconvergenza per soluzioni database ad altissime prestazioni.
Econocom offre ai propri clienti una soluzione completa e di facile gestione e un supporto totale durante tutte le fasi del progetto di migrazione delle risorse e delle applicazioni su public cloud.

Infatti, per prima cosa, è necessario analizzare l’infrastruttura IT del cliente, raccogliendo risorse e applicazioni in container, che verranno in seguito trasferiti prima nei datacenter Econocom e successivamente sul cloud pubblico, secondo una strategia condivisa con il cliente.
Ciò permetterà a quest’ultimo di veder erogato tutto il proprio parco applicativo attraverso una piattaforma di gestione personalizzata, senza preoccuparsi della posizione delle risorse, e di accelerare e abilitare più agilmente l’innovazione anche di processi di front end e "business critical" con uno screening continuo delle configurazioni ibride più idonee a minimizzare i costi e massimizzare sicurezza e prestazioni con la contestuale possibilità di adottare i managed services ICT erogati dal gruppo Econocom.