Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

Oggi prendiamo in esame le peculiarità della nuova interfaccia 4.xx degli storage NAS Buffalo, una GUI più veloce e maggiori funzionalità sono gli aspetti principali.
Per le prove abbiamo adottato un device TS3210D, dual bay e dual LAN, che abbiamo ricevuto con la release FW 4.00-0.36. Prima di configurare servizi desiderati è stato necessario scaricare ed eseguire il firmware updater fornito dall’azienda, per portare il sistema all’ultima release stabile, la 4.12-0.06.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

L’operazione è semplificata dalla disponibilità di tool di rilevamento automatico delle TeraStation presenti in rete; non servono dunque conoscenze specifiche per aggiornare la macchina, anche se questo tipo di attività richiede sempre molta attenzione. Durante l’aggiornamento il sistema viene infatti riavviato una o più volte, rendendo indisponibili file e cartelle condivise per alcuni minuti.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

È dunque opportuno pianificare simili attività al di fuori degli orari di lavoro dell’ufficio, per evitare perdite dati o il rallentamento delle comuni operazioni quotidiane. Non solo, per prassi, sarebbe sempre indicato effettuare una replica dell’intero set (dati + configurazione), nel caso qualcosa dovesse andare storto durante la procedura.

L’attuale release rende più facili le impostazioni del NAS e più lineare la gestione di tutte le voci. Non si tratta di uno stravolgimento ma di un update sostanziale che migliora velocità e fluidità di risposta, che rappresentavano alcuni dei difetti della precedente GUI. Pertanto, se amministrate una gran quantità di apparati TeraStation non dovete preoccuparvi di dover reimparare tutto da capo.

Una volta effettuato il login è impossibile non accorgersi delle modifiche apportate. Pur rispettando una logica simile alle precedenti versioni (menu principale a sinistra e sottomenu a destra), la grafica è ora dinamica (responsive), con componenti grafici moderni, menu a scomparsa e una GUI scalabile. Il look “legacy” che contraddistingueva le precedenti versioni è stato abbandonato in favore di una impostazione più “fresca” e gradevole, ma anche più facile da capire e personalizzare.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

 La nuova dashboard (clicca per ingrandire)

La schermata di apertura riporta una serie di grafici d’uso del sistema, una dashboard che consente agli amministratori di tenere sotto controllo i parametri principali del NAS. Oltre a poter accedere direttamente all’array RAID, per verificarne lo stato di funzionamento e l’operatività di singoli drive, è possibile avere un’idea rapida del carico di lavoro sostenuto dal dispositivo. Sono infatti ben visibili grafici che riguardano il livello di occupazione della RAM, l’uso della CPU e la velocità con la quale sono scambiate le informazioni in entrata e uscita, tramite gli adattatori di rete attivi. I cinque pannelli possono essere “compressi” per ridurre lo spazio occupato, oppure ingranditi e posizionati liberamente, ma rispettando l’ordine su colonne predefinite.
Una confortante barra di colore verde ci segnala che non ci sono errori o problemi; si tratta di un sistema di diagnosi di primo livello, utile per inquadrare in pochi secondi eventuali anomalie.


Il frontend principale è stato modificato per essere più facile da utilizzare e, almeno in parte, l’obiettivo è stato centrato. Lo scorrimento tra le voci del menu principale è immediato, senza ritardi o rallentamenti, a tutto vantaggio dell’ergonomia d’uso. Pur non avendo ancora abbracciato una filosofia con GUI desktop come altri competitor, Buffalo ha certamente fatto un salto in avanti rispetto al passato, assicurando un uso più agevole per gli admin che si trovano con frequenza a definire policy o a modificare impostazioni.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

Il menu principale, su sfondo grigio scuro, offre le medesime opportunità già viste in passato, con una organizzazione rigorosa. Tramite “Condivisione di file” è possibile definire, cartelle, permission, utenti e gruppo, oltre ai protocolli di accesso (SMB, AFP, FTP, SFTP, NFS, rsync e WebAccess). La piattaforma consente dunque una buona granularità di configurazione per un impiego facilitato anche in ambienti misti (Windows, Linux, MAC).
Tramite “Archiviazione” è possibile definire o modificare i parametri che riguardano l’array e i volumi, sia fisici, sia logici. In quest’area è possibile definire l’ambito operativo di eventuali storage USB e quello dei volumi iSCSI.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

Clicca per ingrandire

La sezione “Servizi Web” include differenti opportunità per la sincronia dei dati salvati attraverso piattaforme di storage cloud, a partire da DropBox Sync e Amazon S3 o servizi compatibili. La novità offerta dalla release 4.12 è l’integrazione diretta con Microsoft Azure Storage Sync. In questo modo risulta più facile effettuare backup su cloud, soprattutto nel caso di file non strutturati di grandi dimensioni (VHD, video e fogli di calcolo). La copia “sulla nuvola” può essere pianificata per non impattare sulle performance di rete e può essere di tipo differenziale o incrementale. Il ripristino in caso di problemi è immediato, è infatti sufficiente effettuare il download diretto da Azure, per poi operare la copia sulla TeraStation.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

 La gestione del RAID, dei dischi e molte altre impostazioni fanno ancora uso di finestre di dialogo di vecchio stampo (clicca per ingrandire).

Rispetto al passato compare il menu “Applicazioni”, attualmente popolato dalla sola voce “Antivirus”, ma forse pensato per essere arricchito nel tempo. La suite antivirus d’appoggio è sempre Trend Micro NAS Security, un pacchetto completo e ricco di funzionalità da attivare tramite codice d’abbonamento dedicato.
Il sottomenu “Rete” consente il setup dei differenti adattatori LAN, per meglio soddisfare le esigenze di connessione dall’interno e dall’esterno della rete aziendale. 


La sezione “Backup” include differenti opzioni di copia e replica locale o remota, per un backup periodico su base oraria o giornaliera e una gestione delle policy di ritenzione delle copie multiple. La replica, invece, permette di mantenere sincronizzate cartelle e file da uno storage primario verso uno secondario (offsite replication). Tramite la configurazione di una unità in failover è invece possibile istituire un secondo storage in grado di intervenire automaticamente nel caso di problemi al NAS principale. Non manca il supporto TimeMachine, per il backup continuativo di sistemi MAC.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

 Clicca per ingrandire

Il menu “Gestione” permette infine di impostare una serie di utili funzionalità, dal sistema di notifica push, ai parametri di power saving e controllo UPS. La macchina può inoltre essere resa ancora più sicura abilitando una comunicazione su SSL tramite chiave segreta e certificato CRT, ma anche abilitando il processo di Boot Authentication.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

L’aggiornamento di firmware porta con sé interessanti novità anche per il mondo mobile. L’attuale GUI è infatti di tipo “responsive” e si adatta anche ad un uso mobile, su smartphone e tablet con sistema operativo iOS e Android. Come di consueto, l’intera pagina risulta rastremata su un’unica colonna di facile interpretazione e accessibile tramite scorrimento. Il menu laterale può essere richiamato tramite l’apposita icona, per selezionare le differenti impostazioni a disposizione e addentrarsi nelle pagine interne. 

Ad esclusione delle finestre dei sottomenu (vedi il commento più in basso), icone e testi descrittivi scalano opportunamente in funzione del dispositivo in uso, garantendo leggibilità e semplificando la selezione delle voci a schermo. In modalità mobile, il menu laterale non scompare automaticamente una volta selezionata una voce; la chiusura deve essere operata manualmente.

Buffalo, il nuovo firmware semplifica l’uso delle TeraStation

 Android 7.0: lavorando su mobile appare evidente come l'interfaccia di nuova generazione sia pensata per smartphone (prima e seconda immagine da sinistra). Diversamente, i menu a finestra ereditati dalla precedente architettura (immagine a destra) non sono molto comodi e non si adattano alle dimensioni dello schermo. (clicca per ingrandire)

Il lavoro di aggiornamento firmware effettuato da Buffalo ha, a nostro avviso, reso più veloce e dinamico l’uso del device, favorendone un uso anche su dispositivi mobile. Come abbiamo accennato, l’update non ha stravolto del tutto i meccanismi di lavoro e lo si può notare quando si entra nelle impostazioni più specifiche riguardanti le varie voci del menu.
In quel caso, la GUI moderna 4.xx è stata integrata con finestre di dialogo provenienti dalle revisioni firmware precedenti. Sebbene l’impressione generale sia di maggiore velocità di risposta, l’affiancamento di due differenti elementi grafici potrebbe disorientare e, di certo, rende meno immediata la comprensione ai non addetti ai lavori.

Sicuramente questa scelta “conservativa” è stata fatta per mantenere logiche di gestione consolidate e ben note agli admin; tuttavia avremmo preferito un balzo in avanti più evidente in termini di usabilità e interfaccia.

Punteggio
75
su 100
PRO
Interfaccia principale rinnovata; GUI leggibile; piattaforma responsive; dashboard di facile comprensione; supporto Azure; buona reattività.
CONTRO
La commistione tra nuova GUI e vecchie finestre di dialogo può disorientare; lentezza nell’applicazione di alcuni comandi; le finestre di dialogo interne non scalano su mobile.

Caratteristiche generali
Produttore Buffalo Technology
Revisione Firmware 4.12-0.06
Sito web http://www.buffalo-technology.it/it/
Compatibilità modelli TS5210DN, TS5210DF, TS5410DN, TS5410RN, TS5810DN,TS5210DN, TS5210DF, TS5410DN, TS5410RN, TS5810DN,TS51210RH, TS3210DN, TS3410DN, TS3410RN
Data di rilascio 25/07/2018

Sommario