Toucan Toco, le tendenze 2019 per il settore del reporting

Toucan Toco, le tendenze 2019 per il settore del reporting

Mobile friendly, personalizzazione e metodologia agili, player e tecnologie più innovativi. Toucan Toco spiega come è cambiata la reportistica e come si svilupperà. Basandosi sulla sua visione del futuro e sull’esperienza che ha maturato grazie a più di 270 progetti in tutto il mondo, infatti Toucan Toco illustra quali saranno i trend che definiranno il comparto e il relativo mercato per il 2019.

Nel 2018 abbiamo assistito a un cambiamento culturale e tecnologico relativo ai dati. Dal punto di vista della tecnologia, la preparazione dei dati e i progetti di struttura dati stanno ottenendo un grande successo. Il mercato è maturo, il che significa che è facile trovare una soluzione con un buon livello di servizio. Un cambiamento che si riflette nell’aumento dei Chief Data Officer nelle grandi aziende globali, tanto che il 90% nominerà un CDO nel 2019.

Charles Miglietti, President e co-founder di Toucan Toco
Il 2018 ha definito un nuovo standard per il 2019, in cui le aziende non si focalizzeranno sul raccogliere quanti più dati possibili, ma piuttosto su come sfruttarli. Abbiamo assistito a un’incredibile trasformazione all’interno delle aziende nostre clienti. In effetti, ora comprendono meglio quanto i dati possano influenzare il loro business quotidiano e come utilizzarli. Dai C-level al middle management, abbiamo la sensazione che il mercato abbia davvero fatto dei passi avanti.

I trend per il 2019:

-Metriche in tempo reale per prendere decisioni in tempo reale. Le grandi aziende sono in possesso di una quantità così elevata di dati che potrebbero volerci da uno a 4 mesi per renderli fruibili. Ecco perché il reporting è considerato inutile in alcune aziende: quando vengono viste, le informazioni non sono più utili, è troppo tardi. Per tenere il passo, la reportistica deve avvenire in tempo reale.

-Capacità di unire gli open data alle fonti interne di dati e all’IoT. Esistono miliardi di oggetti connessi, che generano anche molte nuove domande. La data visualization e il reporting sono l’ovvia risposta. Anche le grandi aziende stanno provando a unire fonti di dati differenti per avere una visione migliore del loro business. Avere a disposizione una sola piattaforma su cui conservare i dati e visualizzarli in base alla posizione e al ruolo che si svolge in azienda è una delle cose di cui le aziende avranno maggiormente bisogno nel 2019.

-Il data storytelling guadagna terreno a discapito della data exploration. Piuttosto che a strumenti di reportistica di Business Intelligence, gli utenti più interessati al data storytelling. Gli utenti vogliono informazioni chiave da adattare alle loro esigenze. Anche all’interno dello stesso dipartimento, un CMO non avrà le stesse esigenze in termini di reportistica di un Marketing Campaign Manager. Il data storytelling restringe o aggrega le informazioni in base al ruolo ricoperto in azienda. Questo significa migliori informazioni, personalizzate per ciascun utente.

-Reporting predittivo. Qualsiasi dato abbiano, le aziende vogliono essere in grado di fare previsioni sia per cogliere le opportunità quando queste si presentano, sia per limitare i rischi. Aziende come Prevision.io sviluppano algoritmi complessi che possono essere implementati all’interno di tool di reporting, per consentire ai manager di prevedere rischi o potenziali opportunità che non avrebbe modo di vedere altrimenti. Il reporting predittivo diventerà più comune nel 2019 e aiuterà le aziende a prendere decisioni giuste che influenzeranno in modo significativo i risultati anche in futuro.

-Mobile reporting e accesso offline sono irrinunciabili. Le persone si muovono dentro e fuori dall’ufficio con la sicurezza di poter accedere ai report dai dispositivi mobile, online o offline. Ecco perché il mobile reporting e l’accesso offline non sono più considerati dei nice to have, ma necessari. I provider di soluzioni SaaS con una simile offerta sono la risposta alla necessità già esistente di mobilità nel business.

-Implementazione agile. Le aziende non sono più disposte ad aspettare 12 o 18 mesi per vedere implementata la loro soluzione di reportistica. Hanno bisogno degli insight adesso. Questo significa che implementazioni agili con un massimo di 6 mesi stanno crescendo e continueranno a guadagnare popolarità nel 2019.