Equinix, quanto siamo davvero pronti per l’arrivo del 5G?

Equinix, quanto siamo davvero pronti per l’arrivo del 5G?

Jim Poole, Vice President of Business Development di Equinix, illustra le potenzialità e le tante applicazioni del 5G. Tuttavia non tutti sono ancora pronti per questa nuova frontiera. È necessario un maggior impegno nel progettare reti intorno al confine digitale.

La domanda c’è. L’hype pure. Ma il mondo è davvero pronto per il 5G?
In un certo senso, la risposta è: “assolutamente sì”. La quinta generazione di reti wireless a banda larga porterà a un aumento esponenziale della velocità dei dati che cambierà il modo in cui le persone interagiscono con Internet. Ad esempio, il tempo di download di un film in HD potrebbe diminuire, da un’ora a pochi secondi. Il 5G può anche dare il via a un intervento chirurgico a distanza. E alcuni sostengo che, senza il 5G, non sarebbe possibile sviluppare i veicoli a guida autonoma. Il 5G collegherà una maggiore quantità di dispositivi, persone e cose in aree più piccole, più velocemente e con una latenza più bassa che mai. Tutto questo si preannuncia fonte di ispirazione per un’incredibile gamma di innovazioni e nuovi servizi.

Tuttavia, molte di queste applicazioni dipendono da una latenza estremamente bassa e da un livello di throughput che le reti odierne non sono progettate per offrire in modo regolare. Per prepararsi al meglio al 5G, le aziende devono spostare l’IT ai confini della rete, vicino agli utenti che stanno effettivamente utilizzando questi servizi. Questo richiederà un cambiamento di mentalità che pone il confine, e l’interconnessione, al centro della progettazione della rete.

La prossima rivoluzione
Il passaggio al 4G è stato un grande salto in avanti, in quanto ha permesso di beneficiare di contenuti video mobile, così come della diffusione di connettività da qualsiasi dispositivo in qualsiasi momento e ovunque. Ma il 5G farà fare un salto di un altro livello:

- 10 volte superiore al 4G è una stima comune - con variabili come il fatto che un carrier dia priorità all’ampiezza o alla velocità, che influenzano le performance del 5G.

-La latenza del 5G può diminuire fino a 1 millisecondo, quando l’utente finale e la piattaforma di destinazione sono abbastanza vicini - a una distanza di 4/6 miglia l’uno dall’altro. La latenza 4G è variabile, e il meglio del 5G è da 60 a 120 volte superiore alla media delle latenze 4G.

-Gli standard 5G consentono di ottenere bande esponenzialmente più ampie rispetto al 4G e forti aumenti della larghezza di banda.

McKinsey si concentra su diversi casi d’utilizzo che il 5G consentirà - a condizione che siano preceduti da seri aggiornamenti della rete. I casi d’uso includono una banda larga mobile più avanzata che permette alle persone di scaricare enormi file video in pochi secondi e che supporta progressi significativi nella realtà virtuale.

Le reti 5G saranno anche in grado di tenere il passo con la crescita esplosiva dell’Internet of Things e di tutte le sue applicazioni attuali e quelle ancora da scoprire, poiché il 5G consente fino a un milione di connessioni per chilometro a potenza molto bassa.
E il 5G rende possibile il controllo mission-critical con una latenza di 1 millisecondo, aprendo così la porta a nuove applicazioni che richiedono assoluta affidabilità, come nel settore sanitario, nei servizi pubblici o nella guida autonoma.

McKinsey afferma che tutti questi casi d’utilizzo richiederanno prestazioni di rete che aumenteranno di 10 volte i livelli attuali su tutti i parametri, inclusi latenza, throughput, affidabilità e scalabilità. Ciò significa che ingenti investimenti sono portati avanti in tutti i domini. McKinsey stima che la spesa per le infrastrutture continuerà ad aumentare nella fascia alta della sua storica gamma dal 20% al 50% annuo, mentre Moor Insights & Strategy prevede che il 5G porterà la spesa per l’hardware IT a 326 miliardi di dollari entro il 2025. E gran parte di questa spesa sarà destinata a spostare i servizi IT al confine.

La risposta: implementazioni ad alta densità al confine digitale
In un mondo 5G, un’architettura di rete tradizionale e centralizzata che trasferisce il traffico dagli utenti a un lontano data center aziendale non solo è proibitivamente costoso, ma è anche destinato a fallire. Ci sono troppi dati, e la tolleranza della latenza per molte applicazioni 5G è troppo bassa.
Prendiamo ad esempio la chirurgia a distanza, in cui un chirurgo indossa degli occhiali per la realtà aumentata e guanti tattili (che permettono agli utenti di sentire e toccare in realtà virtuale), e può operare su un paziente a mezzo mondo di distanza tramite un robot. Questo non può avvenire su una rete 4G. La ragione principale è che la chirurgia remota richiede un livello di throughput che il 4G non può gestire. L’elevata variabilità della latenza su una rete 4G lo rende anche troppo rischioso. Naturalmente, la latenza non è solo un problema in situazioni delicate come la chirurgia. Può infatti causare un lag che impatta su un videogame multi-player VR alimentato dal 5G.

Ridurre la distanza tra questi tipi di applicazioni e gli utenti è l’unico modo per garantire una bassa latenza. Affinché le applicazioni 5G funzionino come dovrebbero, gli operatori di rete dovranno implementare in maniera massiccia la tecnologia delle piccole celle in densità estremamente elevate ai confini, dove i loro utenti stanno utilizzando i servizi. In un tipico quartiere cittadino, ad esempio, decine di piccole celle di dimensioni di una scatola da scarpe potrebbero essere montate su infrastrutture pubbliche, come pali del telefono e lampioni stradali. Nelle aree meno popolate, gli operatori dovranno aumentare significativamente la densità delle reti esistenti costruendo lungo il percorso delle macro-cellule.

La necessità di implementazioni IT ad alta densità non riguarda solo l’afflusso di dati o la necessità di prossimità. Molti operatori di rete 5G affermano di voler massimizzare la velocità dei dati utilizzando onde millimetriche, ossia spettri di frequenza estremamente elevati. Ma l’onda millimetrica ha anche una portata limitata e può essere interrotta da condizioni comuni come l’umidità e la pioggia. Per controbilanciare questa situazione sono necessarie forti concentrazioni di tecnologie con celle di piccole dimensioni.

Stabilire queste implementazioni ad alta densità al confine può essere più facile su una piattaforma di interconnessione, come la Piattaforma Equinix, che copre i principali mercati globali ovunque. L’interconnessione - lo scambio di dati privati tra aziende - è la connettività più veloce, più sicura e a bassa latenza che esista, e sarà una parte fondamentale della rivoluzione 5G. Le aziende hanno bisogno di flessibilità per espandersi man a mano che i confini si ampliano. Hanno anche bisogno di accedere al proprio cloud, reti, dati e partner, in modo da potersi collegare direttamente a qualsiasi cosa di cui hanno bisogno, ovunque ne abbiano bisogno.

Una piattaforma di interconnessione globale come la Piattaforma Equinix è sempre in crescita e accoglie nuovi ecosistemi industriali e partner, e può essere un luogo che aiuta le aziende a gestire qualsiasi cosa il 5G stia portando.
Non tutti sono ancora pronti per il 5G perché non tutti sono impegnati nel progettare reti intorno al confine digitale. Ma Equinix può portare le aziende ai confini con velocità, sicurezza ed efficienza dei costi, e questo significa che molte persone saranno molto più vicine al 5G di quanto non lo siano mai state.