Hosting, cos’è e quando si rende necessario

Hosting, cos’è e quando si rende necessario

I servizi disponibili online, offerti da grandi e piccoli player di mercato, si fondano su numerosi servizi “always on”, tra questi le piattaforme di hosting.
Per costruire e mantenere permanentemente in funzione un portale web, un sito di informazioni o per l’eCommerce, è fondamentale considerare una serie di attività preliminari: non ultima la scelta di un hosting di qualità, affidabile e solido.

Soprattutto per le piccole imprese, l’approccio al grande mondo dell’online e del Web è, ancora oggi, rallentato dalla scarsa conoscenza dei sistemi e delle architetture che governano la Rete. Per molti aspetti, la scelta di avviare un portale che faccia evolvere la propria attività commerciale, può essere dettata dalla volontà di incrementare la visibilità e, di conseguenza, le possibilità di crescita e guadagno. Con grande frequenza, però, il salto verso il Web porta con sé incertezze e dubbi, solo in parte mitigati dal supporto di un service dedicato.

Molto spesso, terminologie complesse e mancanza di competenze frenano le scelte dei piccoli imprenditori, ai quali risulta difficile conoscere con chiarezza i contorni delle attività online. Non di meno, hosting, server e domini fanno parte di un’ampia categoria di servizi oggi facilmente raggiungibili via Web e devono essere conosciuti e compresi per sfruttarne il massimo potenziale.

Prima ancora di parlare dei servizi di hosting e di come funzionano, è bene tratteggiare i concetti di dominio e server Web. Il dominio Internet costituisce il nome che è associato a un indirizzo IP; per registrare un dominio è opportuno scegliere a un’azienda accreditata presso gli organismi preposti. Affidandosi a solide basi tecniche e normative, un Registrar può rivendere l’assegnazione dei nomi di dominio. Analogamente, quando si parla di un Web server (host), si prende in esame una macchina connessa alla Rete e dotata di opportuni software per la gestione dei servizi previsti. Il server è dunque in grado di contenere tutti i materiali relativi al sito e di renderli visibili sottoforma di pagine, ogni volta che vengono richieste da un client che effettua l’accesso.

Una volta acquisita la proprietà di un dato nome di dominio sarà opportuno associare un piano hosting, indispensabile per pubblicare siti Web e servizi.
Per hosting si intende l’insieme dei servizi che consentono di ospitare fisicamente su un server Web tutti i file che costituiscono il sito, rendendolo in tal modo raggiungibile attraverso Internet. I servizi di hosting sono acquistabili tramite gli Internet Service Provider che, solitamente, mettono a disposizione differenti piani, strutturati secondo le tipiche esigenze d’impresa.
Si parla di hosting condiviso, quando un singolo server ospita più siti che dovranno condividerne le prestazioni (CPU, RAM e storage).
Laddove insorgano necessità di maggiori prestazioni, è possibile optare per un hosting dedicato; in questo caso specifico un intero server è dedicato ad uso esclusivo di un unico sito Web.

L’hosting si differenzia anche in base alla piattaforma, cioè al sistema operativo installato sul server: principalmente Windows o Linux. Per semplificare il processo di attivazione di domini e servizi associati, molti Internet Service Provider propongono pacchetti che comprendono sia la registrazione del nome di dominio sia l’attivazione di un piano di hosting.

Hosting, cos’è e quando si rende necessario

Quali sono gli aspetti principali da considerare?
Scegliere un determinato servizio di hosting rispetto ad un altro può portare a sensibili vantaggi ma, prima ancora di valutare un acquisto, è fondamentale sondare accuratamente le esigenze del momento e ragionare in funzione di una possibile crescita futura.

Per esempio, per ospitare un sito Web statico, attivo localmente, non servono grandi risorse, mentre per un servizio 24/7 di eCommerce, magari di un brand noto e diffuso in tutto il mondo, sono richieste ben altre garanzie, in termini di affidabilità e performance. Stanti queste considerazioni, nel primo caso potrebbe essere sufficiente puntare su una soluzione bilanciata e dal costo contenuto, mentre nel secondo si rende necessaria una attenta considerazione circa la flessibilità e le prestazioni, prima ancora di analizzare i costi d’esercizio.

La fase di studio e analisi delle necessità del proprio sito è importante, perché influisce sulla scelta del tipo di hosting da selezionare.
Per equilibrare opportunamente costi e prestazioni, giunti a questo punto, potrebbe essere utile farsi consigliare da una figura consulenziale o appoggiarsi direttamente al supporto da parte del proprio provider.
Il rischio di scegliere una piattaforma economica, senza capirne i limiti, potrebbe imporre serie difficoltà in fase di sviluppo o inesorabili rallentamenti in caso di accessi multipli in periodi particolarmente congestionati.
Al contrario, la scelta di servizi sovradimensionati potrebbe portare a costi operativi difficili da sostenere per una piccola impresa. Si tratterebbe dunque di un aggravio sul bilancio d’azienda e non di un reale un vantaggio competitivo.

Per attivare un hosting di qualità e manutenerlo nel tempo, il suggerimento è quello di scegliere aziende qualificate e, almeno per cominciare, un pacchetto standard e abbordabile per le proprie tasche; con la prospettiva di poter incrementare le potenzialità del servizio in futuro.

Tra i parametri cruciali, RAM, CPU e spazio disco sono certamente da valutare con primaria importanza, dato che costituiranno le capacità di calcolo e di reazione dei servizi e dei software installati (per esempio database, CMS, ERP, CRM).
In questo senso, oggi, la maggior parte delle proposte di hosting, consentono di avviare istanze CPU o di aggiungere memoria o spazio storage in modo trasparente (per quanto riguarda i costi), e molto rapidamente (solitamente tramite un pannello admin dedicato).

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