Panda Security, millennials preoccupati per le cyberminacce

Panda Security, millennials preoccupati per le cyberminacce

Secondo una ricerca di Panda Security, in Italia gli utenti tra 18 e i 24 anni rappresentano il target più consapevole rispetto a cyberminacce.Commissionata da YouGov e Panda Security, l’indagine ha rilevato che i millennials indicano in misura maggiore rispetto altri intervistati più senior (59% contro una media del 44%) la sottrazione di denaro tramite Internet come una delle minacce più sentite, cosi come il phishing (53% contro 35%) e l’intrusione di un hacker nei propri device o sistemi (52% vs 37%).

Il 63% dei millennials valuta le possibili intrusioni nel domicilio ancora più preoccupanti di quelle online (37%). Nelle isole il dato scende al 57% (contro il 43% delle cyberminacce), ma sale al 68% al Centro. In generale è piuttosto contenuta la percentuale di intervistati che temono le intrusioni di organizzazioni governative nei propri dati personali (23%, con un incremento al 32% in Sicilia e Sardegna).

Nonostante i crescenti timori e i costanti consigli forniti da più fonti autorevoli, i risultati indicano come ben il 40% delle persone utilizzi ancora la stessa password su più siti e account, con un picco del 51% tra chi si colloca nella fascia 25-34 anni. C’è poi un 11% che salva online le proprie password senza però proteggerle tramite un sistema di crittografia: anche qui i più giovani (18-24) si dimostrano anche i più accorti nell’evitare di esporsi a minacce (5%). Un quarto delle persone in Italia si affida inoltre semplicemente a un antivirus gratuito fornito con il dispositivo acquistato, mentre il 28% non esegue il back up dei dati salvandoli in più device o nel cloud.

Forse influenzati positivamente dall’introduzione della normativa GDPR, gli italiani ritengono (il 56% vs il 40%) che le aziende europee trattino correttamente i loro dati personali, con gli uomini più convinti delle donne (62% vs 45%).

Hervé Lambert, Global Consumer Operation Manager di Panda Security
Mai gli utenti hanno utilizzato in misura maggiore i servizi online quanto oggi e la minaccia alla sicurezza personale non è mai stata così grande. Possono essere prese semplici contromosse per ridurre la paura e combattere le minacce come il furto di identità semplicemente attivando la navigazione privata o utilizzando un password manager.