La prima parte del 2019 si chiude in crescita per Fastweb

In questi primi 6 mesi Fastweb registra i 2,6 milioni di clienti (+4% vs 2Q 2018) e i 1.049 milioni di euro di ricavi, pari a +4% rispetto al primo semestre 2018. Se si guarda al trimestre Fastweb cresce grazie all’aumento di clienti fissi e mobili, del fatturato e dei margini e continua a rafforzarsi nel mercato nazionale della banda larga e della convergenza. Si conferma anche per il secondo trimestre del 2019 il trend di crescita nell’acquisizione di utenti di servizi di accesso a banda larga con 100mila nuove unità che, al 30 giugno, portano la base clienti a 2,6 milioni (+4% rispetto al 2Q 2018).

In crescita anche l’EBITDA (Earning Before Interest Depreciation and Amortization) che al 30 giugno 2019 ha raggiunto 339 milioni di euro, mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di leasing si attesta a 324 milioni di euro, +5% rispetto al 2Q dello scorso anno sulla base di dati confrontabili. Si tratta del 24mo trimestre consecutivo di crescita per clienti e margini.
Sul versante industriale continua il percorso di Fastweb verso la trasformazione in operatore convergente infrastrutturato con l’obiettivo di fornire la migliore connettività ai propri clienti, sia a casa che fuori. Gli investimenti continuano a focalizzarsi prioritariamente sullo sviluppo della rete 5G sia in modalità FWA che mobile. Un’infrastruttura di eccellenza che va ad aggiungersi alla rete fissa ultra broadband già disponibile in 22 milioni di abitazioni - di cui 8 con rete FTTx proprietaria. In particolare è stato avviato – con i progetti pilota di Bolzano e Biella - il piano di ampliamento della rete ultra-broadband, che sarà realizzato con il deployment della rete 5G Fixed Wireless Access e grazie al quale il numero di famiglie e imprese raggiunte da collegamenti fino a 1 Gigabit al secondo su rete proprietaria Fastweb passerà dagli attuali 8 milioni a 16 milioni entro il 2024.

Grazie all’accordo con Wind Tre siglato a fine giugno, infine, Fastweb avvierà il co-investimento per la realizzazione di una rete 5G mobile a livello nazionale, a partire dal 2020.
Fastweb mantiene, dunque, anche nel 2Q 2019 il proprio primato per gli investimenti infrastrutturali che si attestano a 299 milioni di euro - pari al 28% dei ricavi, una percentuale unica nel panorama italiano ed europeo - e il ruolo di innovatore nel paese, con l’obiettivo di fare leva sui propri asset – la fibra, il portafoglio di frequenze, la rete FWA – per sviluppare rapidamente la rete 5G e posizionarsi come il primo operatore convergente nel Paese.

In crescita decisa anche la quota di mercato nel mercato dei servizi a banda ultra-larga. Al 30 giugno 2019 infatti i clienti Fastweb che hanno attivato servizi di connettività con velocità da 100 Mbs a 1 Giga erano 1.549.000, +29% rispetto ai 1.205mila dello scorso anno: il 60% dei clienti consumer di Fastweb opta per servizi di connettività ultraveloce. Una posizione di mercato unica che certifica la leadership di Fastweb nella fornitura di servizi di accesso ultra-broadband.
Si confermano soddisfacenti anche nel secondo trimestre le performance della Business Unit Enterprise. I ricavi segnano un incremento del 13% rispetto ai primi 6 mesi del 2018, grazie a performance eccezionali sul segmento Public, in crescita per il 6° trimestre consecutivo. Fastweb si conferma quindi il primo operatore alternativo nel segmento dei grandi clienti pubblici e privati con una quota di mercato in termini di ricavi pari al 31%, grazie alla costante crescita nel corso degli anni.

Particolarmente positive infine, anche nel secondo trimestre le performance del segmento mobile: 1.629mila SIM attive – in crescita del 27% rispetto al 30 giugno 2018. Molto soddisfacente nel trimestre la crescita dei clienti “convergenti” che adottano servizi mobili assieme a quelli fissi e che rappresenta adesso il 33% della customer base di Fastweb (+6 pp rispetto allo stesso periodo del 2018).