Buffalo svela le nuove TeraStation serie 6000 e 3020

Buffalo svela le nuove TeraStation serie 6000 e 3020

Buffalo incontra la stampa per illustrare interessanti novità che si stanno affacciando sul mercato NAS: le TeraStation serie 6000 e serie 3020.

Le due nuove proposte a listino appartengono a classi storage contigue.
Le TS6000 sono orientate verso gli ambienti di lavoro di medie dimensioni e con specifiche esigenze di backup e consolidamento dell’architettura di rete. Diversamente, la gamma TS3020, che sarà ufficialmente disponibile entro fine anno, offre un interessante rapporto prezzo/caratteristiche e si propone come best buy per i piccoli studi professionali e le piccole imprese.

Buffalo svela le nuove TeraStation serie 6000 e 3020

A raccontarci le novità è intervenuto Massimiliano Guerini, Sales Manager Italy di Buffalo Technology.

Le Buffalo TeraStation 6000 offrono, in uno chassis rack o desktop non dissimile delle precedente serie, una robusta architettura Intel Atom. La scelta di abbandonare, almeno per questa serie, i consolidati processori Annapurna Labs è importante e vuole essere un segno di discontinuità con il passato. Ma il cambio architetturale è naturalmente orientato verso la ricerca di maggiori prestazioni, indispensabili per sfruttare al meglio le nuove funzionalità di questi NAS.

Nello specifico, le CPU Atom C3x38 appartengono alla gamma di dispositivi per ambienti server ed è perciò in grado di garantire stabilità e affidabilità nel lungo periodo. Parliamo di un processore con oltre 2 anni di presenza sul mercato e prodotto a 14 nm.
I NAS TS6200DN, con due drive bay, adottano la versione C3338 a due nuclei x86, con un clock che può raggiungere i 2,2 GHz in caso di attività intense e di lavorare a 1,5 GHz per i task più comuni. In questo modo, il C3338, che include una cache di 4 MByte, è in grado di soddisfare requisiti termini contenuti, con un TDP di 8,5 W.
Per le varianti TS6400DN e RN (rispettivamente desktop e rackmount da 4 drive bay), Buffalo ha optato per un processore di fascia leggermente superiore, installando un Atom C3538. Si tratta della medesima linea produttiva Intel Denverton ma, in questo caso, la CPU offre una struttura quad-core e un clock stabile a 2,1 GHz, oltre a 8 MByte di cache. In questo caso il TDP sale a 15 W, mentre rimane invariato l’accesso alla memoria di tipo DDR4 con supporto ECC.

Buffalo svela le nuove TeraStation serie 6000 e 3020
Proprio per quanto riguarda la RAM si registra un sensibile passo in avanti rispetto alle precedenti TS5010: tutti i modelli 6000 ospitano infatti 8 GByte di tipo ECC, non ulteriormente espandibili (un dettaglio precedentemente disponibile solo per le varianti 12R, leggi la recensione della Buffalo TeraStation TS51210RH).

Tutte le versioni sinora annunciate vantano la disponibilità di due porte USB 3.0, per la sincronia e il backup su dispositivi esterni (sono in fase di sviluppo ulteriori livelli di integrazione con device dedicato, come RDX QuikStor di Overland-Tandberg). Oltre a questo, non mancano due adattatori Gbit e il veloce controller 10 GbE per estendere la connettività ad alte prestazioni su cablatura in rame CAT.5e / 6 / 6A /7.

Sommario