Colt investe ancora nella IQ Network e si espande a Londra

Colt investe ancora nella IQ Network e si espande a Londra

Colt ha annunciato che è stato completato il progetto di densificazione della fibra all’interno e intorno a Londra, aggiungendo 110 chilometri di nuova fibra. Il progetto è andato avanti insieme all’ espansione nell'Europa dell'Est, a Dublino e a Berlino e vede l’Italia come l’hub di Colt IQ Network, che collega l’Europa all’Asia da Milano e Singapore.

Grazie a questo progetto di ampliamento è stata implementata una nuova rete di 7.000 chilometri che connette più di 10 città dell'Europa orientale, con oltre 300 km di fibra installata a Londra, Dublino e Berlino.

Obiettivo di Colt Technology Services è sempre quello di fornire risposte concrete alle esigenze dei clienti e proprio questo ha guidato il progetto di espansione della IQ Network. Tuttavia nella decisione hanno influito anche alcune tendenze di settore, come il 5G: dietro ogni rete mobile e ogni applicazione 5G c’è un tratto di fibra.

Carl Grivner, Ceo di Colt Technology Services
In un mondo in cui c’è stata una decisa virata verso le reti wireless, avere la fibra sottoterra è sempre più importante. Ormai da diversi anni la nostra azienda ha deciso di investire nella Colt IQ Network, la rete proprietaria, a banda larga, perché sappiamo che è la nostra risorsa più preziosa. I nostri clienti attualmente stanno godendo dei vantaggi portati dai progetti che abbiamo annunciato l'anno scorso nell'Europa dell'Est, a Dublino e a Berlino, e il progetto di espansione che coinvolge Londra vede Colt protagonista nel campo della fibra nella capitale del Regno Unito. È una cosa davvero entusiasmante per noi dal momento che l’azienda è stata fondata a Londra circa 28 anni fa e da allora abbiamo assistito ad una reale evoluzione nel mercato delle telecomunicazioni. Siamo fieri di aver realizzato un backbone di connettività che è veramente pronto alle sfide del prossimo decennio.

I progetti di densificazione della metropolitana attualmente in corso saranno completati nella prima metà di quest'anno, tuttavia molti dei nuovi asset sono già pronti per la vendita.