Ennova, il futuro dell’assistenza da remoto vola sul drone

Ennova, il futuro dell’assistenza da remoto vola sul drone

Investire nell’assistenza tecnica rivolta al settore industriale sviluppando proprio l’utilizzo dei droni e degli smart glass. È quello che sta facendo Ennova. Ennova nasce nel 2011 all’interno dell’incubatore I3P del Politecnico di Torino con l’obiettivo di fornire alle aziende soluzioni innovative nell’ambito dell’assistenza tecnica da remoto e strumenti digitali scalabili in diversi ambiti - dalla connettività, alla copertura WiFi fino alla cyber security e alla logistica - per essere più efficienti e produttivi.

Diffusa su tutto il territorio nazionale con 5 sedi, ad oggi occupa oltre 1.100 specialisti con un fatturato in continua crescita che, nel 2019, si è attestato sopra i 52 milioni di euro. In particolare l’azienda, che continua a investire in ricerca e sviluppo, ha rivoluzionato il mondo dell’assistenza tecnica delle TLC, dell'energia e, in prospettiva, del settore industriale grazie all’utilizzo di droni e smart glass, offrendo un modello innovativo a distanza per la manutenzione di infrastrutture di telecomunicazioni, senza mettere in pericolo i tecnici.

Progetto Maintenace: droni per monitorare infrastrutture reti 5G
Nel caso dei droni, il progetto che prende il nome di Maintenance, consente alle aziende di TLC di controllare a distanza la manutenzione ordinaria, preventiva o straordinaria nonché di valutare danni o guasti alle infrastrutture, anche in aree meno accessibili. Il tutto, senza dover spostare un intero team di tecnici sul posto, ma affidandosi agli occhi digitali dei droni.

I droni professionali utilizzati da Ennova sono in grado di inviare in streaming immagini ad alta definizione. Le informazioni raccolte dal drone vengono trasferite alla piattaforma tecnologica appositamente sviluppata da Ennova, che permette di compilare una scheda intervento completa di fotogrammetria 2D e video con tutti i punti di interesse e generare quindi la richiesta di intervento. L’intervento dei droni, guidati da piloti addestrati, insieme allo sviluppo di una specifica piattaforma IoT, rappresentano uno strumento utile a supportare le future esigenze relative alla realizzazione e gestione delle infrastrutture di rete 5G in Italia.

Industry 4.0: interazione sul campo con sale di controllo attraverso smartglass e realtà aumentata
Altro tool messo a punto da Ennova, che mira a garantire un supporto digitale e una manutenzione a distanza, sono gli Smart Glass a Realtà Aumentata sviluppati da HeadApp, startup che vanta tra i fondatori Maurizio Cheli, primo astronauta ad aver avuto il ruolo di mission specialist durante la missione STS-75 del Programma Space Shuttle. Testati con successo nel campo dell’aviazione, gli Smart Glass trovano ora impiego anche nel mercato Industry 4.0: vengono infatti utilizzati da Ennova per migliorare l’interazione campo/Control room e la comunicazione di dati in tempo reale a distanza.

Essendo dotati di telecamera integrata, i tecnici li usano per collegarsi con il centro specialistico e consentire allo specialista da remoto di guidare l’intervento tecnico attraverso streaming audio e video e a un’innovativa chat integrata direttamente sugli Smart Glasses. In questo modo, il manutentore viene supportato da remoto e guidato, se necessario, passo passo, senza la necessità di inviare un esperto in loco.

Per rendere più veloce ed intuitiva la scelta di tutti i servizi offerti, Ennova ha inoltre predisposto una piattaforma software Digital One solution sulla quale è possibile avere una visione centralizzata ed integrata di tutti gli strumenti offerti.